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Salute, due ricercatrici Cnr premiate al Meeting INF-ACT di Pavia

Borse di ricerca per sviluppare studi sulle malattie infettive

Francesca Della Sala e Serena Di Vincenzo, ricercatrici del Consiglio nazionale delle ricerche -rispettivamente dell’Istituito per i polimeri, compositi e biomateriali di Napoli (Cnr-Ipcb) e dell’Istituto di farmacologia traslazionale – sede di Palermo (Cnr-Ift) – hanno ricevuto a Pavia, l’INF-ACT Early Career Award 2024.

I premi – una borsa di ricerca del valore di 15.000 euro ciascuna per consentire lo sviluppo di studi promettenti nel campo delle malattie infettive – sono stati conferiti nel corso del Congresso della Fondazione INF-ACT, il partenariato finanziato con fondi Pnrr che riunisce 25 istituzioni nazionali pubbliche e private impegnate in attività di ricerca sul tema delle malattie infettive emergenti, tra cui il Cnr.

Complessivamente, nell’ambito del meeting che si è concluso ieri sono state assegnate 15 borse di ricerca a ricercatori e ricercatrici afferenti a università e centri di ricerca nazionali, per un finanziamento di 225.000 euro totali, messi a disposizione della Fondazione INF-ACT.

Il progetto di Francesca Della Sala (Cnr-Ipcb) – informa il Cnr – riguarda lo sviluppo di piattaforme antimicrobiche basate su biomateriali naturali per malattie polmonari acute e croniche, sfruttando le proprietà strutturali regolabili dei biomateriali. In particolare, verranno prodotte nanoparticelle di carbonio (Carbon dots) utilizzando l’acido folico come precursore principale, queste verranno incorporate in sistemi di rilascio a base di nanogel costituiti da acido ialuronico e chitosano.

Lo studio del rischio infettivo nelle malattie respiratorie croniche è, invece, al centro del progetto di Serena Di Vincenzo (Cnr-Ift): l’obiettivo è valutare se l’utilizzo di farmaci nutraceutici – cioè a base di sostanze di origine naturale – può contrastare l’aumentato rischio di infezione correlato al fumo di sigaretta, in soggetti affetti da malattie respiratorie croniche, e quindi prevenirne il peggioramento.

“Scopo della Fondazione è creare una rete di supporto che ci tuteli nel caso di una nuova epidemia infettiva e per farlo, fin dall’inizio, abbiamo capito che era fondamentale agire sul presente, ma anche sul futuro, per garantire una continuità ai nostri investimenti”, ha affermato il Presidente della Fondazione INF-ACT Federico Forneris. “Le attività della Fondazione sono rivolte al futuro, e il nostro futuro si costruisce anche sostenendo i giovani che, approcciandosi alla carriera scientifica, si stanno avvicinando ora a queste realtà: questa borsa è un piccolo tassello affinché tale rete di protezione si mantenga vitale grazie a nuove energie e nuove idee”.

Fonte: askanews.it

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